11 gennaio – Vincenzo Riccati

Vincenzo Riccati nacque a Castelfranco Veneto l’11 gennaio 1707 e morì a Treviso il 17 gennaio 1775. Figlio del celebre Jacopo, entrò nell’ordine dei gesuiti e studiò matematica e fisica a Bologna. È ricordato per i suoi lavori sulle funzioni iperboliche, che anticiparono l’uso moderno delle funzioni trigonometriche iperboliche e ne evidenziarono le analogie con le funzioni circolari. Collaborò con il fratello Giordano nell’analisi delle equazioni differenziali, contribuendo allo studio dell’equazione di Riccati che porta il nome di famiglia. Insegnò nei collegi gesuitici di Bologna e Treviso, dove scrisse testi didattici che diffusero la matematica in Italia nel Settecento. Riccati dimostra come la ricerca matematica possa svilupparsi dall’intuizione geometrica verso l’astrazione analitica, un ponte fra il mondo reale e la teoria. Conoscere la sua opera invita gli studenti a cogliere la creatività della matematica, scoprendo che dietro le equazioni ci sono storie di uomini che hanno cercato di descrivere con eleganza i fenomeni naturali e di costruire strumenti per interpretare il mondo.