Leonhard Euler nacque il 15 aprile 1707 a Basilea, in Svizzera, e morì il 18 settembre 1783 a San Pietroburgo. Considerato uno dei matematici più geniali della storia, Euler ha prodotto un’opera monumentale che ha plasmato la matematica moderna in quasi ogni suo aspetto.
La sua prolificità è leggendaria: scrisse oltre 850 articoli e libri, molti dei quali furono pubblicati anche dopo la sua morte. Nonostante la perdita quasi totale della vista, continuò a produrre lavori rivoluzionari grazie alla sua straordinaria memoria e all’aiuto dei suoi assistenti.
I contributi di Euler spaziano dall’analisi matematica alla teoria dei numeri, dalla geometria alla meccanica celeste. Introdusse simboli oggi fondamentali come e (base dei logaritmi naturali), i (unità immaginaria), π (pi greco) e la notazione f(x) per le funzioni. Risolse il famoso problema dei ponti di Königsberg, gettando le basi della teoria dei grafi.
Studiare la vita di Euler significa scoprire come la matematica possa essere uno strumento potente per comprendere fenomeni naturali, dalla meccanica dei fluidi al moto dei pianeti, dimostrando che il linguaggio matematico è la chiave per decifrare i segreti dell’universo.
